Eretto nella seconda metà del XV secolo da Ferdinando
I° d’Aragona, il castello di Pizzo ha due torrioni cilindrici
angolari, dei quali la torre grande, detta torre mastra, è di
origine angioina (1380 circa). Il massiccio corpo quadrangolare, con
casematte e pianterreni, che scende perpendicolare sulla rupe dalla
parte del mare, eradall’altra parte circondato da un fossato, sul
quale il ponte levatoio e la porta, situati fra una delle torri
rotonde, dalla parte di occidente, e la parte angolata, ne
consentivano l’accesso. La fortezza era dotata di camminamenti che
portavano fuori città ed era stata costruita allo scopo di difendere
la costa dai barbareschi e "ad manutenendos cives in fide". [Seguito]
E'
uno spettacolo unico e fantastico. Se chiedete in giro alle tante
persone, che soprattutto d' estate affollano la bella piazza da dove
si intravede il celebre castello o i tavolini dei tanti locali
intenti a consumare il rinomato gelato che qui si produce, dove si
trova la chiesetta, la vostra domanda sarà accolta da uno sguardo
quasi incredulo. Come se fosse naturale conoscere dove sorge questa
bizzarra chiesetta, che è situata a meno di un chilometro dal paese,
in direzione nord, lungo la statale 522, quella che dall' uscita
dell' Autostrada Salerno-Reggio Calabria, dopo il bivio dell'
Angitola, conduce a Pizzo costeggiando il mare, anche se le
indicazioni per arrivarci in verità non sono molte. [Seguito]
Le Spiagge, le Scogliere e le Grotte Pizzo è collocato su di uno spuntone di
roccia che taglia in due il Golfo di S. Eufemia Lamezia. Lo pizzo
di scoglio su cui si trova Pizzo è di materiale tufaceo, che nei
tempi antichi veniva coltivato in cave ed utilizzato nell’ambito
delle costruzioni. Tali presenze sono evidentissime anche dal mare
lungo le scogliere dette delle Cento Fontane, lungo tutta la costa
della Scogliera dei Prangi ed anche in alto all’altezza della Strada
Statale. Addirittura studiosi locali fanno hanno fatto risalire in
un Convegno di studi dello scorso anno tali cave all’epoca romana.
Il tufo è relativamente friabile infatti subisce in modo violento e
continuo l’azione erosiva del mare, e origine delle formazioni
grottifere molto interessanti. A Pizzo troviamo due
[Seguito]
I Maestri Gelatai di
Pizzo: Gaetano De Iorgi..
La Gelateria nasce negli anni sessanta allorquando i fratelli Di
Iorgi Giuseppe Antonio e Gaetano rilevato il Bar preesistente.
Cambiano la gestione del locale iniziando la produzione di gelati
artigianali. Il successo è immediato. Le sere d'estate trovare un
tavolino libero diventa veramente difficile. Attualmente Di Iogi
Giuseppe Antonio non c'è più. La gelateria è, però, rimasta al
fratello il quale ha continuato l'attività insieme al figlio
Francesco. L'aspetto del locale che sembra un qualsiasi bar di un
qualunque paese trae in inganno. Nasconde molte bene le delizie
contenute nei suoi frigoriferi. [Seguito]